Art.11

 I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica tre anni, sono rieleggibili e sono nominati in numero complessivo di cinque: quattro vengono eletti dall’Assemblea Generale tra gli associati fondatori e tra quelli considerati tali ai sensi del precedente articolo 4; il quinto sara' un consigliere comunale all’uopo eletto dal Consiglio Comunale di Accettura.

Al Consiglio Direttivo competono le seguenti funzioni:

- l’amministrazione e la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;

-la redazione dei bilanci annuali, preventivo e consuntivo, che verranno sottoposti all’esame e all’approvazione dell’Assemblea Generale;

- l’ammissione nell’associazione di tutti coloro che ne facciano domanda;

- l’esclusione degli associati;

-la proposta di ammissione, in qualita' di associati onorari, delle personalita' di maggior rilievo nel campo di attivita' dell’Associazione, ammissione che deve comunque essere deliberata dall’assemblea Generale;

-la proposta circa la determinazione dell’ammontare delle quote e dei contributi dovuti da ciascuna categoria di associati, approvata, anche in questo caso, dall’assemblea Generale;

- l’approvazione del programma di attivita' dell’Associazione e l’individuazione degli scopi che, di volta in volta, si mostreranno necessari o utili al perseguimento delle ampie finalita' associative.

Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che lo ritiene opportuno il Presidente, ovvero quando ne sia fatta richiesta da almeno tre Consiglieri e comunque almeno una volta l’anno per  deliberare in ordine al bilancio preventivo e consuntivo, all’ammontare dei contributi associativi e all’ammissione nell’Associazione di coloro che abbiano fatto richiesta di parteciparvi.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei suoi membri per tutte le questioni rientranti nella sua competenza, fatta eccezione per le delibere concernenti l’esclusione dei soci, per le quali e' richiesta l’unanimita' dei consensi.

L’astensione e'  parificata al voto contrario. Nel calcolo delle maggioranze non si tiene conto del voto del Consigliere in conflitto di’interessi. A parita' di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.

Delle riunioni del Coniglio Direttivo – presiedute dal Presidente (o, in sua assenza o impedimento, dal Consigliere piu' anziano d’eta') viene redatto apposito verbale che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, viene trascritto nel Libro dell’Associazione.

Le sedute del Consiglio Direttivo sono pubbliche.